Casa Memoriale Herman Ottó (Pele-lak)
Durante la tua escursione a Lillafüred, fai tappa alla residenza estiva di Herman Ottó! Scopri il suo studio e ammira i suoi ricordi personali!
Ulteriori informazioni
Una casa da fiaba attende i visitatori a Lillafüred, sul Viale Erzsébet. Questa era l'ex residenza estiva di Herman Ottó, l'ultimo polimata ungherese. Attualmente è visitabile grazie alla gestione del Museo Herman Ottó e accoglie i visitatori dalla primavera fino alla tarda autunno!
Herman Ottó e Miskolc
Herman Ottó è stato l'ultimo polimata ungherese. Sebbene fosse nato a Breznóbánya, considerava sempre Alsóhámor come la sua vera casa e la dichiarava anche come suo luogo di nascita. «Si considerava così ungherese da rompere con le tradizioni familiari, scegliendo persino il suo luogo di nascita per integrarsi completamente nella cultura ungherese.» (Lambrecht Kálmán)
Anche se non trascorse tutta la sua vita qui, tornava spesso a Miskolc, Lillafüred e visitava anche l'Avas. Negli ultimi due decenni della sua vita trascorse molto tempo ai piedi dei Monti Bükk, passando la maggior parte delle sue estati a Lillafüred dal 1903. Il suo amore per la natura si manifestò fin dall'infanzia, esplorando le montagne e le valli dei Monti Bükk e osservando gli abitanti della foresta e gli uccelli. Le sue scoperte infantili costituirono le basi del suo lavoro scientifico. Ha gettato le fondamenta di diverse discipline scientifiche in Ungheria, e i suoi scritti sono tuttora considerati opere fondamentali nei campi dell'ornitologia, zoologia (ragni, pesci, insetti), etnografia e archeologia. Inoltre, era profondamente impegnato nella protezione degli animali, scriveva diari di viaggio e si interessò anche alla politica, servendo come deputato al Parlamento per Miskolc tra il 1893 e il 1896.
Nel Giardino Pensile di Lillafüred si può trovare una graziosa statua che lo raffigura con degli uccelli in mano, mentre a Miskolc ci sono un museo, scuole e una strada che portano il suo nome.
Ospiti di Herman Ottó
La mostra rinnovata nel 2022 è intitolata Ospiti di Herman Ottó e racconta, attraverso una cornice narrativa fittizia, la vita quotidiana nella Casa del Ghiro, utilizzata come residenza estiva dallo studioso e sua moglie, Borosnyay Kamilla, e la storia del loro incontro. I visitatori vengono accolti da un'esposizione che evoca con scenografie magnifiche l'antica residenza estiva del polimata, arricchita da oggetti originali, permettendo a chi visita la casa memoriale di sentirsi davvero ospite di Herman Ottó.
Gruppo target
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Viaggi scolastici
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Famiglie con bambini piccoli
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Famiglie con bambini più grandi
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Programmi intergenerazionali
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Coppie