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Valutazione della sostenibilità delle destinazioni: le domande di I-DEST e i collegamenti tra GSTC e SDG

Come si può capire a che punto si trova una destinazione turistica nel percorso verso la sostenibilità? Non basta un singolo dato ambientale. È necessario analizzare insieme la gestione del turismo, la protezione dei valori naturali e culturali, la situazione della comunità locale e il funzionamento delle imprese.

L'auto-valutazione e il monitoraggio delle destinazioni nell'I-DEST aiutano in questo. Sulla base dei dati e dei documenti disponibili, rendono visibili le pratiche già in atto, le lacune nei dati e le aree che necessitano di ulteriori sviluppi.

Su quali basi professionali ci basiamo?

Innotime è membro del Global Sustainable Tourism Council (GSTC). Nel nostro lavoro ci avvaliamo dell'esperienza come auditor GSTC e come preparatori e auditor di Green Destinations. I punti di riferimento professionali per la valutazione delle destinazioni nell'I-DEST sono gli standard per le destinazioni del GSTC e di Green Destinations.

Tra i temi collegati ai due standard esistono sovrapposizioni naturali: anche lo standard di Green Destinations si conforma ai requisiti internazionali del GSTC. L'I-DEST utilizza questi criteri nella propria metodologia di raccolta dati e valutazione, come sistema di supporto alle decisioni pratiche delle destinazioni. La valutazione aiuta una destinazione a capire quali compiti la attendono per operare in modo più sostenibile e, se del caso, per ottenere un riconoscimento o una certificazione internazionale.

Cosa esaminiamo?

La valutazione copre sei aree interconnesse.

Gestione della destinazione

Esaminiamo come viene organizzato e gestito il turismo: se ci sono attori responsabili, strategie, collaborazioni e obiettivi monitorati regolarmente. Questo include anche la gestione del carico dei visitatori e il monitoraggio dell'impatto del turismo sulla destinazione.

Natura e paesaggio

Questa area si occupa della protezione dei valori naturali, degli habitat, delle specie e del paesaggio. La valutazione si estende anche alla prevenzione o gestione degli effetti negativi del turismo sulla natura.

Ambiente e clima

Esaminiamo, tra le altre cose, la gestione dell'acqua e dell'energia, la gestione dei rifiuti, gli impatti ambientali dei trasporti e l'adattamento ai cambiamenti climatici. L'obiettivo è rendere visibili non solo i piani, ma anche i dati disponibili e le misure attuate.

Cultura e tradizioni

Esaminiamo la conservazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, la presentazione delle tradizioni locali e il modo in cui il turismo collabora con le comunità portatrici di valori culturali.

Benessere sociale

Il turismo influisce anche sulla vita dei residenti. Per questo ci occupiamo della partecipazione della popolazione, delle opportunità economiche locali, dell'accessibilità, delle condizioni di lavoro e della sicurezza di residenti e visitatori.

Business e comunicazione

Esaminiamo come le imprese turistiche vengono coinvolte in pratiche più sostenibili e quali informazioni ricevono i visitatori. Una comunicazione accurata è particolarmente importante qui: le affermazioni pubblicate su una destinazione devono riflettere ciò che è stato effettivamente realizzato e verificabile.

Come si collega la valutazione al GSTC e agli SDG?

L'I-DEST collega le aree esaminate ai requisiti per le destinazioni del GSTC e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Questo aiuta a collocare i risultati locali nel contesto dei criteri internazionali per il turismo sostenibile. Il collegamento è un confronto professionale: non implica automaticamente che la destinazione soddisfi tutti i requisiti di uno standard o abbia ottenuto una certificazione.

Cosa significano i dati pubblicati sulle destinazioni?

I dati pubblicati nell'I-DEST devono sempre essere interpretati in relazione alla destinazione e al periodo indicati. Quando pubblichiamo un risultato o una pratica specifica, indichiamo la fonte e lo stato delle informazioni: se fornite dalla destinazione, se verificate dall'I-DEST o se si tratta di una certificazione rilasciata da un organismo indipendente.

I dati forniti dalla destinazione, i documenti esaminati dall'I-DEST e le certificazioni indipendenti hanno diversi gradi di forza probatoria. Questa differenza viene mantenuta anche nella presentazione pubblica. Se un dato non è disponibile, non viene automaticamente considerato una prestazione negativa: viene segnalato come mancanza di dati.

Il questionario dettagliato, le regole di valutazione e i documenti di supporto fanno parte della metodologia interna dell'I-DEST. L'obiettivo della comunicazione pubblica è rendere i risultati comprensibili e basati su affermazioni verificabili, rispettando al contempo gli accordi sulla gestione dei dati delle destinazioni partecipanti.

A cosa servono i risultati?

La valutazione supporta la pianificazione strategica, l'identificazione dei compiti di sviluppo e il monitoraggio dei cambiamenti. Può anche aiutare la destinazione a raccogliere i dati e le prove necessarie per una futura preparazione alla certificazione o qualificazione.

L'auto-valutazione e il monitoraggio dell'I-DEST non sono un audit indipendente e non sostituiscono la valutazione ufficiale di Green Destinations o di altri organismi di certificazione. I risultati presentati pubblicamente si riferiscono ai dati e alle aree esaminate indicate, non costituiscono affermazioni generali sul fatto che una destinazione sia "sostenibile" nel suo complesso.

Come interpretare le Scorecard delle destinazioni?

L'I-DEST può pubblicare la Scorecard dell'auto-valutazione di una destinazione con il suo consenso. La Scorecard mostra, in base alle sei aree tematiche principali e ai loro sottotemi, quante domande appartengono a ciascuna area e quale percentuale di risultati è stata ottenuta nell'auto-valutazione dell'I-DEST.

La percentuale rappresenta il risultato calcolato secondo la metodologia dell'I-DEST nel periodo indicato. Non significa che la destinazione sia sostenibile nella stessa misura e non esprime un livello di qualificazione GSTC o Green Destinations. Per interpretare il risultato, indichiamo quali risposte e dati sono stati inclusi nella valutazione, qual è la base del calcolo della percentuale e come vengono gestite le informazioni mancanti.

La Scorecard è uno strumento di auto-valutazione e sviluppo. La fonte dei dati e lo stato della loro verifica sono indicati separatamente; la Scorecard non è una certificazione indipendente.

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